
Le Olimpiadi sono state sempre uno degli eventi sportivi più importanti al mondo, raccolgono atleti e squadre provenienti da ogni parte del globo e portano con sé pubblico, cultura e abilità mondiali.
Il prossimo venerdì 26 luglio, a Parigi, si apre la XXXIII Edizione dei Giochi Olimpici a cento anni esatti dall’ultima volta che la città ospitò l’evento. Un’edizione tutta da scoprire, ad iniziare dalla Cerimonia di Apertura, dalla mascotte e dal logo dei giochi. Un’edizione che vedrà l’inserimento di nuove discipline sportive, un’attenzione alla sostenibilità ambientale e tanto altro ancora. Parigi è in fermento, nuove opere pubbliche sono state costruite, infrastrutture rinnovate e in alcuni casi, costruite per l’occasione. La città è pronta per l’evento e vediamo come.
Partiamo dalla Mascotte Olympic Phryge la cui forma fa riferimento ai tradizionali copricapi “Frigi” simbolo di libertà della Repubblica Francese mentre il Simbolo dei Giochi è l’insieme di tre elementi: la medaglia d’oro, la fiamma delle Olimpiadi e il volto “stilizzato” di Marianne, la donna che fu eletta dal popolo francese emblema della rivoluzione del 1789. I caratteri della scritta invece sono in stile Art Nouveau e, volutamente, richiamano quelli dei giochi del 1924.
Innovazione e tradizione
Una grande curiosità contraddistingue questa edizione: la Cerimonia di Inaugurazione, per la prima volta nella storia dei giochi olimpici, non si terrà in uno stadio ma lungo la Senna, il fiume che attraversa Parigi. Le sue acque verranno solcate da imbarcazioni, una per ogni delegazione nazionale e saranno dotate di telecamere per permettere al mondo intero di avere una visione ravvicinata di tutto ciò che succede. Gli atleti, oltre 10.500, attraverseranno il centro cittadino e dopo un percorso di 6 km, in una parata che si fermerà davanti al Trocadero, dove appariranno su un palco atleti e artisti e dove si svolgeranno tutti gli spettacoli celebrativi. Su una nave, la Bélem, proveniente da Olimpia con approdo a Marsiglia, arriverà nel frattempo la Torcia Olimpica, che per tradizione secolare accenderà il braciere, gesto che darà il via ufficiale alla competizione. Ma non finisce qui, infatti la città intera sarà palcoscenico di eventi e siti quali la Torre Eiffel e il Grand Palais ospiteranno manifestazioni sportive; anche la Senna, dopo essere stata protagonista dell’apertura dei giochi, ospiterà le gare di nuoto ad acqua aperta e di canottaggio.
I giochi si compongono di 28 sport “principali” a cui si aggiungono altre discipline, con l’obiettivo di aumentare l’interesse della popolazione locale e permettere ad altri atleti di sport diversi di potersi confrontare e competere a livello mondiale. Così fu a Tokyo, dove vennero inseriti lo Skateboard, l’Arrampicata Sportiva e il surf, discipline che verranno mantenute anche in questa edizione alle quali si aggiungono Badminton, Breakdance e Softball. Quindi un insieme di nuovi sport che si aggiungono a quelli più tradizionali e storici come l’Atletica leggera, il Nuoto, il Salto a quelli più recenti come il Golf, il Tennis, il Taekwondo.
Giochi e non solo
L’organizzazione dei giochi olimpici per questa edizione ha voluto prestare un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, in tutte le fasi dell’evento: dalla costruzione delle infrastrutture alla raccolta dei rifiuti, dichiarando che questi “saranno i giochi più sostenibili della storia”.
Ma affrontiamo anche l’aspetto economico, che un evento così importante rappresenta non solo per una città ma per tutta la Nazione nel suo insieme. È un’opportunità unica, sia prima che durante, per la città. Pensate a quanti posti di lavoro sono stati creati negli anni che precedono l’evento e a quanti milioni di turisti arriveranno dal tutto il mondo generando entrate per tutto il settore dell’hotellerie, del food&beverage, per i servizi, per i trasporti. È vero che Parigi è una delle città con la presenza annuale più copiosa al mondo di turisti, ma poco a confronto di eventi così eccezionali.
Le Olimpiadi rappresentano un momento di grande orgoglio per la Nazione che le ospita, nel caso specifico la Francia, alla quale non possiamo negare un alto spirito patriottico, e che potrà mostrare ancora una volta la propria cultura, la propria storia e la secolare tradizione e passione per lo sport. Certo non sarà tutto rose e fiori, i parigini lamentano già la paura per un sovraffollamento e confidano in un sistema di sicurezza che sia all’altezza dell’evento stesso. Non solo la protezione degli atleti e degli spettatori ma di ogni singolo francese.
Gli elementi per dare inizio ad una kermesse che sia catalizzatrice di tifo, spettacolo e divertimento ci sono tutti. Sino all’11 agosto, chi sarà fortunato ed avrà trovato alloggio e biglietti potrà godere dello spettacolo dal vivo; agli altri non resta che organizzarsi con cibo, bevande e leccornie per godersi i giochi in tv e tifare per la propria bandiera. Buona visione a tutti!
