
Conosciuto anche come Anno Santo, il Giubileo è un evento religioso che avviene ogni 25 anni nella Chiesa Cattolica, durante il quale i fedeli di tutto il mondo sono invitati a fare pellegrinaggi, ricevere il perdono dei peccati e rinnovare la propria fede. Il Giubileo del 2025 è presieduto da Papa Francesco, si svolge a Roma e si potranno visitare le Basiliche Papali per ottenere l’indulgenza plenaria, cioè l’assoluzione di tutti i peccati e la remissione delle pene temporali a condizione che si compiano atti di penitenza e partecipazione agli eventi spirituali.
Le Basiliche per l’Indulgenza
Le Basiliche Papali quest’anno sono: San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori Le Mura. Sono le chiese “maggiori” con le Porte Sante alle quali si aggiunge quest’anno, per volere del Papa, una quinta porta ovvero quella del Carcere di Rebibbia. Partecipano al Giubileo altre tre Chiese “minori”: Basilica di San Lorenzo fuori le mura, Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, Basilica di San Sebastiano fuori le mura. Le porte Sante delle altre Basiliche Papali sono state aperte dal 29 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025.
L’apertura della Porta Santa in San Pietro, simbolo dell’inizio del Giubileo, per questa occasione si è tenuta l’8 dicembre 2024; porta che verrà chiusa l’8 dicembre 2025, proprio nel giorno dell’Immacolata Concezione, celebrazione della Madonna a cui Papa Francesco è devoto, e il Giubileo si concluderà ufficialmente il 6 gennaio 2026 con la chiusura delle Porte Sante delle altre 3 Basiliche Papali.
Il Tema
Ogni Giubileo ha un tema e quest’anno è stato scelto il tema “Pellegrini della Speranza” che si pone come obiettivo di rafforzare la speranza cristiana, la pace e la fraternità tra i popoli. Inoltre, il Papa ha annunciato che durante questo Giubileo ci sarà un focus sull’inclusione e sulla cura del prossimo. Molti sono gli eventi religiosi in programma e ogni mese del 2025 vedrà dedicato un giubileo per una tipologia di gruppi, lavoratori o associazioni. Ad esempio: febbraio sarà il Giubileo delle Forze Armate, della Polizia e degli Agenti di Sicurezza e degli Artisti; marzo del Volontariato, aprile ammalati e personale del mondo della Sanità; maggio dei Lavoratori, imprenditori e delle Confraternite; giugno dello Sport; novembre dei Poveri; dicembre dei detenuti.
Non tutti sanno che….
La nascita ufficiale dei Giubilei è datata 20 febbraio 1300 quando Papa Bonifacio VIII indice il primo Giubileo con la bolla “Antiquorum habet fida relatio” e l’istituzione della prima indulgenza giubilare. Inizialmente si celebrava ogni 100 anni, ma successivamente Papa Clemente VI lo stabilì ogni 25 anni. Il Giubileo ha origine dalla tradizione ebraica che, ogni 50 anni, prevedeva un anno di riposo per la terra, la restituzione delle proprietà e la liberazione degli schiavi. Il termine deriva dall’ebraico “yobel”, che significa “corno di ariete”, utilizzato per annunciare l’inizio di questo periodo. La Chiesa può indire anche dei Giubilei Straordinari come, ad esempio, fece Papa Francesco del 2015-2016 con il Giubileo della Misericordia.
La Porta Santa è una Porta speciale e viene aperta solo in questa occasione, attraversarla simboleggia il passaggio dal peccato alla grazia.
Oltre il Credo
Oltre all’aspetto religioso, il Giubileo ha un impatto sociale ed economico molto forte, oggi come ieri. Se pensate che nei secoli i pellegrini si mettevano in cammino molti mesi prima e percorrevano centinaia di chilometri, portando con sé anche merce di scambio quali spezie, tessuti e quant’altro potesse ripagare loro dall’assenza da casa ed era anche un’occasione “ghiotta” per i commercianti che anch’essi si mettevano in cammino verso Roma, non certamente per fede ma per affari, in quanto la città diventava il fulcro delle opportunità economiche date dalla presenza di migliaia di persone. Oggi come ieri, facilitati dai trasporti molto più agevoli e dalle tecnologie che aiutano la nostra vita, la presenza sarà tra i veri pellegrini che si recheranno a Roma per motivi di fede, ma anche lo spunto per i semplici turisti che affolleranno ristoranti alberghi e bar non solo della Capitale ma anche di altre città italiane limitrofe, che godranno di questo evento mondiale e raro.
