
Ascot è una cittadina della contea del Berkshire, in Inghilterra, a circa 40 km da Londra, famosa in tutto il mondo per l’Ascot Rececourse, uno degli ippodromi più prestigiosi del Regno Unito che ogni anno ospita il Royal Ascot, celebre evento ippico della durata di 5 giorni a cui partecipa tradizionalmente anche la Famiglia Reale Britannica. Il punto di forza dell’evento: le corse dei cavalli, l’eleganza dei partecipanti e il rigido dress code. Proviamo a scoprire qualche curiosità e qualche segreto…
Brevi cenni storici
I
l Royal Ascot è uno degli eventi, come abbiamo detto, più prestigiosi al mondo, con una storia centenaria che risale a oltre 300 anni fa; infatti, fu Anna di Gran Bretagna (la prima sovrana dell’unione del Regno d’Inghilterra e di Scozia) che nel 1711 individuò un’area ideale per le corse dei cavalli, vicino al Castello di Windsor, e diede vita all’ippodromo di Ascot. La prima corsa disputata fu l’Her Majesty’s Plate con un premio di 100 ghinee. Nel corso del XVIII e XIX secolo, Ascot divenne il principale appuntamento dell’aristocrazia britannica e nel 1825 nacque ufficialmente il Royal Ascot. Da allora mantiene delle tradizioni rigorose come la Royal Procession ovvero l’apertura dell’evento, ogni giorno, con l’arrivo dei sovrani in corteo davanti a tutto il pubblico, uno dei momenti più attesi.
Alcune curiosità
Il Royal Ascot è l’evento nel quale si hanno i codici di abbigliamento più rigorosi al mondo per un evento sportivo. Le regole cambiano però a seconda dell’area dell’ippodromo in cui si accede. In particolare, nel “recinto” Royal Enclousure, il più prestigioso, le donne devono indossare un abito o una gonna di lunghezza adeguata, con cappelli o copricapo obbligatori con una base di almeno 10 cm di diametro. Cappelli, che ogni anno, diventano sempre più forme d’arte. Dal 2012 sono stati ammessi, fuori da questa area, anche i fascinator (copricapi decorativi). Gli uomini, nel contempo, indossano il tradizionale tight nero o grigio, gilet, cravatta, cilindro nero e scarpe eleganti. Al dress code la stampa britannica dedica molto spazio, evidenziando i look più eleganti e originali e rendendo la moda importante tanto quanto la corsa. Pensate che il dress code è talmente importante, che se un ospite non lo rispetta nella sua forma canonica, viene invitato a cambiarsi o gli viene negato l’accesso.
Tradizione e contemporaneità
Oggi il Royal Ascot si svolge ogni anno a giugno e rappresenta un simbolo della tradizione britannica che unisce sport, mondanità e storia reale. Ogni anno richiama oltre 250.000 spettatori della nobiltà europea, imprenditori, celebrità e appassionati di cavalli, così come lo era Elisabetta II, che durante il suo regno non ne perse mai un’edizione e che qualche volta si aggiudicò il premio per la partecipazione del suo cavallo. L’ippodromo viene decorato con migliaia di fiori freschi, rose e lavanda; nelle aree food vengono consumate migliaia di bottiglie di champagne e altrettanti pasti. La Famiglia Reale è chiamata tutti gli anni a premiare e consegnare alcuni dei premi più prestigiosi ai vincitori della gara, dove i premi sono i più ricchi al mondo con milioni di sterline in palio.
Un evento importante al pari del torneo di Wimbledon e la regata Henley e non è solo un evento sportivo: è ancora oggi un perfetto equilibrio tra eleganza e competizione ed è una delle occasioni pubbliche, in cui il legame tra la monarchia britannica e le tradizioni nazionali, si manifesta in modo evidente, conclamando una coesione solida e duratura. Quindi se siete appassionati di cavalli e di moda non perdetevi la prossima edizione. Con una spesa minima di 30 sterline potete acquistare un biglietto e se volete “strafare” vi sono pacchetti da 450 sterline per accedere alle aree vip e poter godere di un’esperienza lussuosa. Ma ricordatevi…il dress code!
