
Venerdì 6 febbraio si terrà a Milano, presso lo Stadio San Siro, la cerimonia di apertura dei XXV GIOCHI OLIMPICI e Paraolimpici Invernali. Un’occasione storica che riunisce lo sport internazionale con la bellezza delle nostre Alpi.
Che spettacolo ci attende
Partiamo con il dire che le Olimpiadi invernali saranno ospitate da tre regioni: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Fulcro saranno due città: Milano, la capitale della moda e del design, sarà il centro nevralgico della manifestazione, ospitando sia la cerimonia di apertura, sia vari eventi di sport quali le gare di hockey sul ghiaccio, pattinaggio e curling; Cortina, storica località montana, “salotto mondano” delle Alpi che già nel 1956 ospitò le Olimpiadi, quest’anno sarà protagonista per le gare di sci alpino, slittino, bob e sci di fondo. Altre gare si svolgeranno in Val di Fiemme e Val Gardena dove ci saranno le competizioni di salto con gli sci e sci di fondo. In totale sono coinvolte 16 località, con i relativi impianti sportivi sparsi su tutto il territorio. Ma le discipline che quest’anno saranno in programma prevedono anche: combinata nordica, snowboard e freestyle.
È inutile dire che dalla designazione ad oggi sono stati realizzate e rinnovate molte infrastrutture per rendere più facili e confortevoli gli spostamenti degli atleti tra le diverse località, nonché un miglioramento dei trasporti pubblici e dell’ospitalità. Si pensi che alcune sedi di gara distano tra loro anche 400 km. Per questa edizione è previsto lo spostamento degli atleti anche in treno ad alta velocità, evento mai successo prima. Inoltre, per questa edizione sono stati realizzati progetti con un focus prettamente incentrato sulla eco-sostenibilità, al fine di ridurre l’impatto ambientale e promuovere soluzioni “verdi”. Un occhio particolare è stato posto alla gestione dei rifiuti e al risparmio energetico. È una delle Olimpiadi più green di sempre.
La macchina è già partita
Gli organizzatori hanno reclutato più di 18.000 volontari per l’accoglienza, assistenza agli impianti, informazioni e villaggi turistici. Oltre ai volontari, anche la Croce Rossa italiana ha convolto circa 150.000 di suoi volontari che si adopereranno per attività di assistenza sanitaria e supporto locale.
Non tutti sanno che le mascotte saranno due e sono state scelte dopo un concorso scolastico nazionale. I protagonisti saranno Tina e Milo, la prima rappresenta le Olimpiadi, il secondo le Paraolimpiadi. Sono due ermellini che simboleggiano l’amicizia, il dinamismo, la resilienza e la gioia.
Il calderone o braciere sarà appeso sotto l’Arco della Pace a Milano e verrà acceso per dare inizio in modo solenne ai XXV Giochi invernali. Il pubblico collegato in diretta tv per l’inaugurazione ha numeri importanti, in totale 2 miliardi e 200.000 persone dalla Nuova Zelanda all’Alaska, di cui in presenza nelle sedi ospitanti: 70.000 a San Siro, 10.000 a Livigno, 5.000 a Predazzo, 15.000 a Cortina, il tutto ripreso da 197 Televisioni.
Un evento importantissimo per l’Italia, un evento che lascia il segno su immagine, economia e futuro del nostro Paese. Una gigantesca vetrina internazionale accesa su made in Italy, cibo, moda e design per non parlare delle infrastrutture realizzate che rimarranno a disposizione di tutti noi. Milano-Cortina buon inizio!
