Galateo inglese

Non dire mai Buon Appetito!

Siete stati invitati a pranzo o a una cena di gala e avete dubbi e incertezze su come comportarvi? Esiste da secoli il galateo delle buone maniere che può venire in vostro soccorso e evitare di farvi fare brutte figure. In tempi moderni può sembrare un po’ obsoleto ma tenere un adeguato comportamento a tavola ci aiuterà anche nei rapporti con gli altri commensali.

Cena di galaVi elencheremo qualche regola, alcune saranno facili da seguire, altre potranno apparire banali, a volte scontate, altre volte troppo da “Signorina Rottermeier” ma una cosa è certa, se riuscirete a comprenderle e a farle vostre, non rischierete di apparire ineducati e fuori luogo e quindi potervi godere appieno la vostra serata, il vostro evento.

Come prima regola è bene, prima di sedersi a tavola, avere le mani pulite. In secondo luogo prendete   posto solo se la padrona di casa vi ha fatto cenno e ricordatevi di sedervi alla giusta distanza dal tavolo: né troppo vicini né troppo lontani. Quando vi siete accomodati, state diritti, senza mai appoggiare i gomiti sul tavolo, (ve lo diceva anche vostra nonna vero?), le braccia vanno lungo i fianchi e solo le mani sul tovagliato. Il tovagliolo va posizionato sulle gambe ed usato tutte le volte che si decide di bere, trattatelo con cura, non è il mocio Vileda!  Ricordatevi di non allungare mai le gambe sotto il tavolo. A dare il via al pranzo o alla cena saranno i padroni di casa che inizieranno a mangiare, non fatelo voi prima di loro.

Va da sé che il cibo non va toccato mai con le mani ad eccezione del pane e dei grissini che vanno comunque spezzati prima di essere portati alla bocca; dopodiché vanno poggiati sul vostro piccolo piattino posizionato sulla sinistra davanti al vostro posto. Non fate mai la “scarpetta”, anche se l’intingolo che avete nel piatto è il più buono che avete mai mangiato!

Apparecchiare a tavolaCome devo usare le posate? Se avete tante posate poste tra la sinistra e la destra e non ne conoscete il giusto uso, vi conviene aspettare che i commensali intorno a voi inizino a mangiare, per prenderne esempio. Non è facile imparare rapidamente l’uso delle giuste posate. Ad una cosa però dovete fare attenzione: ricordatevi sempre che la forchetta e il cucchiaio per qualunque pietanza devono essere portati alla bocca e non il contrario quindi mai abbassare la testa verso la posata e tanto meno verso il piatto.  Mai e poi mai il coltello va portato alla bocca. Va solo usato per tagliare.

A proposito di tagliare, ricordatevi che se state mangiando un cibo che deve essere tagliato bisogna farlo via via che si mangia e non tutto in una volta. Il cucchiaio va riempito a metà e non si usa mai insieme alla forchetta per arrotolare gli spaghetti. Se venisse servita una minestra o un brodo sollevare il piatto verso il centro del tavolo per raccoglierne la dose rimasta. Il brodo era caldo? Non si soffia mai sul cibo!!!

Al termine di ogni portata, le posate vanno poste parallelamente sul piatto (alle ore 6.30). Se state ancora mangiando e fate una pausa per bere o per tamponarvi la bocca è necessario posizionarle con le punte a contatto e i manici divaricati leggermente (alle ore 20.20).

Galateo a tavolaÈ buona educazione se vi servite da un piatto di portata, non mettere nel vostro piatto una dose eccessiva di cibo per evitare di lasciare qualcosa a fine pasto.  Tantomeno è vietatissimo servirsi con le proprie posate! Orrore. Se la pietanza è posta al centro della tavola e la distanza da voi è eccessiva non allungatevi né alzatevi, non siete seduti lungo una riva a pesca;  chiedete con gentilezza al vostro vicino la cortesia di passarvi il piatto.

Solitamente davanti a voi sono posizionati due bicchieri. Se è previsto il cambio vino, potreste ritrovarvi anche un terzo e un quarto, il flute per il brindisi. Se il vostro vicino vi versa da bere e voi non gradite quella specifica bevanda, fate un piccolo cenno o gesto vicino al bicchiere. Lui capirà. Non bevete mai senza aver mandato giù il boccone ed asciugato le labbra.

Oggi nell’era dell’elettronica è inammissibile che i commensali tengano i cellulari sulla tavola, che parlino al telefono o che lo tengano in tasca o borsa con la suoneria attivata;  è una scortesia per coloro che sono a tavola e si dà un segnale di poco interesse per le conversazioni  che si sviluppano intorno alla tavola.

È bene sapere che a tavola, durante una cena, ci sono argomenti che non bisogna affrontare. La politica è una di questi, anche i problemi personali o di salute, lutti, religione sono argomenti che si prestano poco ad una conversazione leggera e non proprio confidenziale.  Quindi seguite i padroni di casa, la loro conversazione farà da traino per tutti i partecipanti. Il ritrovarsi a cena anche ad una cena importante è infatti un’occasione per conversare, per condividere il buon cibo e il buon bere non un palco dove diffondere le proprie idee o peggio le proprie ideologie.

Galateo ingleseSiamo alla fine della cena e ci si alza solo a pasto concluso e mai prima. Anche qui saranno i padroni di casa che ci inviteranno in una stanza diversa dove bere il caffè o assaporare un buon liquore.

Per tutti è bene tenere presente che se il sale non è presente in tavola è una scortesia verso la cuoca richiederlo (non apprezziamo il cibo?). Mai chiedere gli stuzzicadenti, mai portare in tavola il bicchiere dell’aperitivo, il caffè se è servito a tavola va mescolato e non portate alla bocca il cucchiaino.

Bene, troppe cose da ricordare? Banali? Be se avete fatto tesoro di questi consigli siete allora quasi pronte per la serata. Adesso dovete dedicarvi al vostro outfit, al makeup e alla vostro look e ricordate che come diceva madame Coco Chanel, “Prima di uscire, guardati allo specchio e togliti qualcosa”. La serata sarà un successo!