San Valentino: storia della festa degli innamorati

Siete certi di conoscere la vera storia, la tradizione e le leggende legate a questa festa? San Valentino non è solo cenette a lume di candela, fiori e cioccolatini, ma ci sono tante curiosità che ne svelano le sue origini e ci raccontano il perché questo evento rappresenta gli innamorati in quasi tutti i Paesi del Mondo. La storia parte da tempi molto, molto lontani.

Cominciamo con il dire che Valentino, Vescovo di Foligno, era uno dei pochi vescovi della sua epoca a ufficializzare le unioni fra fidanzati cristiani. A lui sono attribuiti molti miracoli, ma la sua fama di protettore degli innamorati è legata alla celebrazione del matrimonio tra la giovane cristiana Serapia, malata di tisi e il legionario Sabino, il quale vedendo la sua fidanzata in punto di morte, chiese di benedire le nozze: mentre i due si giuravano amore, morirono insieme, perpetuando in eterno il loro amore.

Al Vescovo Valentino, inoltre, si associa anche l’omaggio delle rose rosse, in quanto cultore di giardinaggio, dopo aver donato delle rose del suo giardino ad una coppia di fidanzatini che litigavano davanti alla sua porta, li vide allontanarsi felici. La voce si diffuse a tal punto che altre coppie andarono a chiedere la benedizione a colui che diventerà universalmente il Santo dell’Amore. E l’usanza dei bigliettini e dei messaggini? È presto detto! Il Vescovo messo in prigione, prima di morire decapitato, compì il miracolo di ridare la vista alla figlia del suo carceriere, alla quale scrisse un biglietto firmato “Dal tuo Valentino”.

Valentino morì martire il 14 febbraio 273 e Papa Gelesio nel 496 vi istituì la festa cristiana di Unione e d’Amore che ancora oggi, conosciuta come la festa della Promessa, viene celebrata nel Duomo di Terni davanti a giovani coppie in procinto di sposarsi.

Non tutti sanno però che questa festa aveva anche un risvolto “osé”. Infatti, allo stesso tempo, mentre i cristiani festeggiavano la festa degli innamorati, dall’altra, i laici la trasformarono in una occasione per dare vita ad eventi a base di orge sfrenate. Esisteva persino una lotteria del sesso, nella quale ragazzi e ragazze mettevano i loro nomi in un recipiente e aspettavano che venissero estratte a caso delle coppie. Tali coppie, per un anno si sarebbero dovute impegnare a vivere in intimità per mettersi alla prova.

Altra tradizione è quella dei cioccolatini, tradizione che risale al 1868 quando Richard Cadbury, figlio di una famiglia britannica che produceva cioccolato, creò delle scatole a forma di cuore con boccioli di rose sopra e piene di cioccolatini, da destinare come regalo per il giorno degli innamorati, con la possibilità di conservare la scatola come ricordo di un pegno d’amore.

Ma arriviamo ai giorni nostri. La festa di San Valentino è conosciuta e festeggiata in quasi tutti i Paesi del Mondo, tranne che in quelli di religione Ortodossa. In Italia, oltre a Terni, la città dove la tradizionale festa attira tanti turisti è Verona con il Balcone di Giulietta, dove vengono portati a migliaia biglietti, lettere e fiori. In Finlandia, invece, il 14 febbraio non rappresenta solo la festa degli innamorati ma si celebra anche l’affetto e l’amore per gli amici. In Brasile “Dia dos enamorados” è simile al nostro, ma i festeggiamenti coinvolgono tutto il popolo: le strade vengono invase da performance musicali e danze e si riservano una parte dei festeggiamenti e di magie ai single, perché l’anno successivo possano far parte anche loro della festa.

Ma San Valentino è arrivato anche in Sudafrica, dove è vissuta come festa propiziatoria, con l’usanza da parte delle donne di appuntare sulla propria manica un biglietto a forma di cuore con su scritto il nome della persona che si ama. Gli uomini così possono scoprire quali sono le donne che li ammirano e li amano segretamente. Anche nelle Filippine la festa assume tutte le sembianze del resto del mondo ma la particolarità è quella di essere il giorno che in migliaia scelgono per sposarsi e in tantissimi per rinnovare le promesse, un giorno talmente richiesto che per accontentare tutti, le nozze vengono celebrate in luoghi pubblici come i centri commerciali, i teatri, e i grandi giardini.

Nei paesi di cultura anglosassone, la caratteristica peculiare di questo evento è lo scambio di valentine (bigliettini d’amore), spesso a forma di cuore o, secondo altre rappresentazioni popolari dell’amore romantico, di colomba o di Cupido.  A partire dal XIX secolo, questa tradizione ha alimentato la commercializzazione su vasta scala di biglietti d’auguri dedicati a questa ricorrenza. Si stima che ogni anno, negli Stati Uniti, vengano spediti per il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d’auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, rispetto al Natale.